SPIAGGIA E LETTURA i libri che ho letto al mare e che mi sono piaciuti

Paolo Orsini • 10 ottobre 2022

Spari dall’aldilà di Francesca Tofanari, giornalista e scrittrice, una nuova indagine per l’ispettrice Maria Allegra Galli, un giallo tutto al femminile, dove il mistero si intreccia con l’amicizia e la passione per lo shopping, è stato presentato domenica 9 ottobre dallo scrittore Stefano Regolo in occasione di Firenze Books Festival all'Ippodromo del Visarno di Firenze.

Ho letto questo libro di Francesca durante l’estate, sotto l’ombrellone, classico giallo da momenti liberi e spensierati e devo dire che mi sono proprio divertito. Spari dall’aldilà ha due grandi pregi (ne ha molti, in verità, ma ne ho apprezzati due in particolare): il primo è la trama, avvincente, piena di colpi di scena, composta per mezzo di una sarabanda di personaggi strani, buffi, alternativi, insomma del tutto fuori dal comune, trama che ti tiene incollato alla pagina per tutto il tempo che leggi il libro, lo dimostra il fatto che sono riuscito a isolarmi e non sentire grida di bimbi, radio accese, urli di maleducati, cani che abbaiano, venditori che strillano, elicotteri che sorvolano le nostre affollate spiagge; l’altro pregio è l’ironia, meglio la comicità, che pervade tutte le pagine creando l’atmosfera giusta per passare dei momenti di raffinato divertimento. 

Francesca Tofanari, oltre a scrivere bene, nel senso che il suo stile è chiaro, semplice, scorrevole e spumeggiante (del resto è una brava giornalista e quindi sostenere che scrive bene è dire una banalità), è anche una fine osservatrice della realtà che ci circonda e dei personaggi che la popolano (altra qualità che le viene dal giornalismo). La trama e l’intreccio del romanzo sono ben fatti e questo è il risultato della sua passione per i gialli. Fin da ragazzina ha letto classici gialli di tipo tradizionale, molta Agatha Christie, tanto James Ellroy e queste influenze l’hanno formata. Adesso riesce a scrivere trame gialle con molta dimestichezza, lo dimostra il fatto che in poco tempo ha scritto due romanzi (il precedente, In punta di sangue è prodotto editoriale altrettanto valido) ed è in procinto di dare alle stampe il terzo. L’altra qualità, a cui ho accennato prima, è l’ironia. Questa le viene non soltanto dalle letture, Pelham Grenville Wodehouse su tutti, ma anche dalla personalità spumeggiante, dal carattere gioioso, dall’approccio alla vita con serenità e divertimento. Forse, ma questa è una mia personale impressione, anche dal fatto di vivere in Oltrarno a Firenze e San Frediano è un rione popolare dove ancora si sente nell’aria echeggiare lo sberleffo, la battuta sarcastica, la presa di giro, come modo di vita, sano e genuino. Adesso questo spirito sociale si sta un po’ disperdendo soprattutto perché, dopo che la guida Loney Planet nell’edizione del 2017 ha dichiarato San Frediano il quartiere più cool del mondo, la zona è stata preda di speculatori immobiliari che hanno trasformato le botteghe artigiane, del resto abbandonate, in miniappartamenti da affittare con la formula del B&B. Francesca conosce molto bene San Frediano prima che Loney Planet scrivesse del suo “fascino hipster” , dove i “locali si affollano per provare le posizioni sognate dagli alchimisti di culto”, frasi che i veri abitanti di San Frediano non capiscono e, se le capissero, sarebbe interessante ascoltare gli irriverenti commenti. 

Francesca, dicevo, conosce bene San Frediano perché lo vive, al punto da scriverci un libro (non c’è da meravigliarsi, è giornalista scrittrice), insieme a Matteo Poggi e Loriano Stagi, Sassaiole e Capirotti – San Frediano prima del cool, che è stato un piccolo successo editoriale, che, oltre a dare tanta soddisfazione a Francesca, l’ha anche convinta a continuare nel percorso della scrittura, per niente avaro per lei di successi e di gratificazioni. 

Scrivere la trama di un giallo come Spari dall’aldilà è praticamente impossibile, non soltanto per il fatto che la trama di un giallo meno si racconta e meglio è, ma soprattutto perché è un flusso continuo e inarrestabile di avvenimenti, entrate e uscite in scena di personaggi, storie e sottostorie, anticipazioni e rivelazioni, insomma un tourbillon, come si dice in San Frediano, di emozioni, di suspense e di divertimento.


La posta del cuore di Olivia

Carissima Olivia, le mie nozze sono fissate tra due settimane, ma comincio a nutrire qualche dubbio, sono sicura del mio amore per lui, ma non di essere ricambiata. Qualche sera fa mi ha detto che avrebbe fatto tardi al lavoro, però una mia amica dice di averlo visto in un locale del centro mentre parlava con una donna bionda, molto appariscente. Poi, ieri notte mentre dormiva, ho guardato il suo cellulare. C'era un messaggio di una persona registrata come commercialista che diceva: “è stato bellissimo, dobbiamo assolutamente rivederci”. Non so se devo parlargliene, se il messaggio è davvero del commercialista, immaginati la brutta figura. Mia madre dice che la mia amica potrebbe avermi detto quella cosa solo per invidia, però non so proprio come comportarmi. Lui è stato il mio primo amore e sembrava d'accordo col fatto di aspettare la prima notte di nozze, ho anche comprato un completino di biancheria intima per l'occasione bianco, di pizzo, però ho paura che lui preferisca tutt'altro genere. Mi chiedo se debba comprare qualcosa di più sexy, ma non sono abituata a queste cose. Mi puoi consigliare dove potrei acquistarlo e quale colore può essere più adatto? Meglio rosso o nero?

Anonima Farfallina.


Carissima Anonima Farfallina,

almeno che la dichiarazione dei redditi di tuo marito non sia uno schianto, ti consiglierei di comprare una guepiere nera da mostrare a qualcun altro.


Se proprio non potete fare a meno di sapere di cosa parla il giallo, vi dico soltanto che inizia con una lite condominiale, dopo di che viene rinvenuto il cadavere di un’anziana signora morta per un colpo di pistola alla tempia. Quello che dapprima sembra un suicidio, si rivela invece una morte misteriosa di cui è sospettato un sedicente mago, che viaggia in Ferrari e che è avvezzo a raggirare ingenue pensionate. 


L'ispettrice Galli fece accomodare Alberto della Seggiola nel suo ufficio. Subito si affacciò Bottone. «La sua amica è sistemata ed è in buona compagnia» annunciò. Aveva sul volto un ghignetto satanico. «Ora possiamo pensare alla complice o è già fuggita verso un paese dove non esiste l'estradizione?» «L'ho mandata a casa, ci penserò io a interrogarla nel pomeriggio. Direi che per oggi lei ha già fatto abbastanza e ora mi lasci parlare con questo signore». Si guardò bene da dirgli chi fosse per non averlo tra i piedi durante l'interrogatorio. Quello era un affare delicato, quindi non da Bottone.


L’incarico dell’indagine viene assegnato all’ispettore Maria Allegri Galli, al viceispettore Michele Bottone, che però potrà far ben poco a causa dell’allergia ai gatti che hanno invaso la questura di Fucecchio e al commissario Bassotti, il quale, più che indagare, si prodiga in un costante quanto inutile tentativo di seduzione della collega ispettrice. L’ispettrice Galli allora si fa affiancare nelle indagini da due amiche, Olivia, una giornalista che cura una rubrica di lettere del cuore, per la rivista Donne du du du, ma alla quale mai nessuno scrive e allora Olivia è costretta a scriverle lei le lettere che s’invia alla sua rubrica; l’altra amica è la seducente Cordelia, pasticciona e invadente bellissima donna che crea non pochi involontari intralci alle indagini. Personaggi che abbiamo incontrato nel precedente romanzo In punta di sangue, qui accompagnati da un gran numero di altri personaggi, che si muovono, come un caleidoscopio impazzito, tra funamboliche incursioni nell’aldilà, compulsive sessioni di shopping, assurdi sopralluoghi in posti altrettanto assurdi e pure un inaspettato matrimonio da organizzare.


Cordelia non avrebbe dimenticato tanto facilmente quella giornata in cui era stata rinchiusa in una cella della casa circondariale. L'unica cosa positiva di quel giorno era che non avrebbe dovuto cucinare. Quando l'avevano portata dentro stavano, per l'appunto, servendo il pranzo. Ebbe così il modo di constatare come il pollo arrosto fosse migliore di quello che prendeva al banco rosticceria del supermercato. Insieme a lei c'erano altre due donne, una piuttosto giovane, indossava calze a rete, una minigonna nera e un pellicciotto rosa da urlo. Aveva delle scarpe con il plateau e dei tacchi che erano alti quasi come lei. Cordelia, che pure non scendeva mai dai suoi trampoli, si chiese come facesse a camminarci…… L'altra donna era anziana e molto grossa, profonde rughe le solcavano il volto formando sopra il labbro superiore una specie di codice a barre. Lunghi capelli crespi color grigio topo, piuttosto diradati alla radice, le arrivavano fino a metà schiena. Indossava abiti sporchi e mandava un odore poco gradevole. 


Insomma, il libro va letto,

meglio va gustato come un ottimo frizzante prosecco.

Mangiare anche qualche snack, altrimenti può girare la testa!


Francesca Tofanari è nata e vive a Firenze. Giornalista freelance, collabora con il Corriere della Sera e con il Corriere Fiorentino. Ha pubblicato i libri “Missa Est” (Nicomp Lab.Ed. 2014), per cui ha ricevuto una targa durante la manifestazione San Frediano a Cena; “Artigiani in Firenze” (Nicomp Lab.Ed. 2015) e “Sassaiole e Capirotti. San Frediano prima del cool” (Navicellai 2018), che è stato premiato come finalista al Premio Firenze e il romanzo “In Punta di sangue” (Navicellai 2019).


foto marilyn monroe catalogo mostra segnalibro orso
Autore: Paolo Orsini 5 febbraio 2026
Le stupende fotografie di NICKOLAS MURAY nel catalogo Skira della mostra di Genova
biblioteca marucelliana interno scaffali legno libri tavoli spettatori
Autore: Paolo Orsini 3 febbraio 2026
Alla scoperta del romanzo storico GRIFONI D’EUROPA a cura di Alessandra Oddi Baglioni e Nicoletta Manetti
pittore cavalletto costume da bagno porta mare
Autore: Paolo Orsini 2 febbraio 2026
POZIONE – INGREDIENTI PER PENNELLATE POETICHE di Eleonora Falchi e Enrico Guerrini
ritratto toulouse-lautrec pagliaccio quadri mostra pareti arancioni
Autore: Paolo Orsini 31 gennaio 2026
Henri de Toulose-Lautrec l'artista padre della modernità parigina, in mostra al Museo degli Innocenti di Firenze
libreria scaffali libri poltrone fotografo e libraio presentazione libro
Autore: Paolo Orsini 30 gennaio 2026
Il ventunesimo libro del fotografo LUCA BRACALI ci mostra le meraviglie del pianeta da un insolito punto di vista.
quadro acrilico colore corpi mani fiori abbracci teste amore
Autore: Paolo Orsini 29 gennaio 2026
La mostra e presenta oltre cento opere di Clemen Parrocchetti tra dipinti, disegni, sculture, arazzi e documenti.
studio pittore quadri cavalletto tavolino sedia lampada metallo vasi vetro
Autore: Paolo Orsini 28 gennaio 2026
La prima mostra, dedicata all'opera di Carlo Adolfo Schlatter e al suo mondo interiore, propone un viaggio attraverso pittura e grafica.
duccio ricciardelli fotografo elisabetta beneforti poetessa biblioteca oblate firenze
Autore: Paolo Orsini 27 gennaio 2026
Il fotografo DUCCIO RICCIARDELLI si sofferma sull’interazione tra natura e figura, interno ed esterno, realtà e finzione, prosa e poesia.
quadro olio su tavola raffigurante bue in riposo con sfondo campagna maremmana
Autore: Paolo Orsini 23 gennaio 2026
Inaugurata nel giorno del duecentesimo compleanno, la più completa mostra mai allestita dedicata a Giovanni Fattori
bronzo raffigurante Giovanni Boldini e un suo quadro con un ritratto femminile
Autore: Paolo Orsini 20 gennaio 2026
Il percorso espositivo ripercorre l’evoluzione della pittura di Boldini attraverso il tema della bellezza, in particolare quella femminile, oggetto di una costante ricerca formale.